Pagine

sabato 21 gennaio 2012

Aggiornamento schiuma sull'Olona

Dopo l'abbondante presenza della schiuma registrata e documentata sabato scorso (14 gennaio), a distanza di una settimana dobbiamo tristemente annotare che nulla è cambiato.
La schiuma, seppur diminuita, o meglio diluita, è rimasta presente a livello dei salti del fiume per tutta la settimana, e a dimostrazione di questo fatto riportiamo alcune foto scattate da una persona di Olgiate Olona giovedì scorso.


Ora siamo ancora a testimoniarvi IN DIRETTA la situazione tragica in cui versano le acque del fiume che una volta era stato dichiarato “il più inquinato d’Italia”. A quanto pare si sta cercando di fare l’impossibile per riprendere questo triste primato.
Anche oggi, sabato 21 gennaio, i vari gruppi di Protezione Civile della Valle, a partire da Olgiate, sono usciti per fotografare la medesima scena, con la solita schiuma che copre tutta la superficie dell’Olona.
Impotenti da quasi tutti i punti di vista ci sono rimaste solo due cose da fare: chiamare ARPA per ulteriori prelievi e risalire il fiume per constatare da dove parte questa schiuma.
Risalendo il fiume abbiamo scoperto che la prima presenza di schiuma compare proprio dopo il depuratore di Cairate, dove l’acqua, in teoria, dovrebbe essere un po’ più pulita.
ARPA, dopo un primo tentennamento, ha deciso di uscire ad effettuare i prelievi di rito. Il prelievo è stato eseguito nelle acque  subito dopo il depuratore ed in altri punti più a monte. Attendiamo gli esiti.
Purtroppo questa telenovela continuerà ancora per molto, ma sicuramente non smetteremo di scrivere e di intervenire, per quanto a noi possibile.  

lunedì 16 gennaio 2012

14 gennaio: indovinate cosa succede all'Olona??

Sabato 14 gennaio ennesimo episodio di inquinamento delle acque del fiume Olona.
Il nostro Gruppo è stato allertato dal personale del GS Solbiatese, impegnato nell’allestimento del  50°+8 Ciclocross di Solbiate Olona, avendo osservato la presenza di bollicine sulla superficie del fiume.

Seguendo il corso del fiume a valle per osservare la situazione sul territorio di Solbiate siamo arrivati a livello del ponticello situato in prossimità della ditta Hexion, dove c’è un importante salto del fiume, ed abbiamo notato l’imponente formazione di schiuma, tanto per cambiare provocata dalla “mitica sostanza tensioattiva”.  Proseguendo verso Olgiate, l’Olona si presentava con uno strato di 40-50 cm su tutta la sua superficie.
Abbiamo quindi avvisato subito il Sindaco Melis, il quale ha provveduto a far conferire sul posto i vari sindaci della valle e le autorità competenti (Carabinieri, Vigili del Fuoco), in attesa che ARPA arrivasse ad effettuare i prelievi. I tempi tecnici di ARPA sono stati abbastanza rilassati in questa circostanza: il prelievo è stato effettuato circa 2 ore e mezza dalla chiamata. Chissà poi se ci diranno i risultati questa volta, noi stiamo ancora aspettando quelli della volta precedente.
Risalendo il fiume, per trovare la fonte del presunto inquinamento, siamo arrivati fino all’Approdo Calipolis, a Fagnano Olona, in cui, sempre per la presenza di un salto del fiume, vi era abbondante presenza di schiuma. A quanto risulta quindi, questa volta, lo scarico proveniva da soggetti situati più a monte del solito collettore di Fagnano incriminato più volte.
Ma cosa può comportare questa sostanza all’acqua del fiume ed al suo piccolo ecosistema?? Purtroppo non possiamo entrare così bene nei dettagli, ma sicuramente non agevola la ripresa di quella naturalità con cui molte volte le varie commissioni provinciali e regionali si riempiono la bocca.



Di sicuro sarà difficile vedere le anatre e le gallinelle d’acqua nuotare con la stessa tranquillità immerse nel “bagnoschiuma”, ma questi animali sono, per fortuna, più resistenti di quanto si possa pensare, ed ecco che già il giorno dopo (domenica 15 gennaio) le troviamo nuotare in vicinanza della schiuma. Chissà se useranno anche loro queste sostanze utilizzate per lavaggi industriali per pulire il loro bel piumaggio??

Roberto Viganò
Coordinatore Protezione Civile Solbiate Olona

P.S.: Non mi firmo quasi mai, perché è il gruppo che lavora in tutte le circostanze. Ma siccome questa volta magari qualcuno ha di che lamentarsi rispetto quanto espresso, mi prendo tutte le responsabilità del caso.

lunedì 12 dicembre 2011

Natanael: Adozione a distanza

A febbraio dell’anno prossimo, si compirà il primo anno di sostegno da parte dei volontari del nostro gruppo attraverso un’adozione a distanza.
La scelta di muoversi in questo senso è nata lo scorso anno dall’idea di alcuni nostri volontari che negli anni passati avevano già sostenuto questa iniziativa a carattere familiare, e che è stata ben accettata anche dagli altri volontari.
Ci siamo quindi affidati ai Missionari Cappuccini per fare una donazione per il mantenimento di un’adozione a distanza verso un bambino dell’Eritrea, il piccolo Natanael di ormai 4 anni compiuti.
Abbiamo deciso di rendere pubblica questa iniziativa, considerando anche la casualità del nome del “nostro” bambino, proprio nel periodo natalizio, affinché anche altri gruppi o singole persone si attivino verso queste tipologie di progetti, che potrebbero rappresentare anche un bel regalo di Natale soprattutto a questi bambini delle zone più povere del mondo.

lunedì 5 dicembre 2011

Esercitazione 3-4 dicembre: resoconto attività

Sabato 3 e domenica 4 dicembre il gruppo di Protezione Civile di Solbiate Olona, sotto la supervisione del coordinatore Roberto Viganò, è stato messo alla prova nell’ambito di diversi scenari a sorpresa.
Scopo dell’esercitazione è stato quello di testare le capacità di coordinamento delle varie squadre e valutare le capacità operative dei singoli volontari,  nonché quello di integrare ed esercitare i nuovi iscritti alle varie attività che possono verificarsi in casi di emergenza.

In primo luogo, considerando anche la necessità di essere adeguatamente preparati nel caso di rischio idrogeologico, peculiarità legata anche al nostro territorio, si è proceduto al contenimento di un fontanazzo artificiale mediante la disposizione di sacchi di sabbia. Ciascuna squadra ha coordinato i suoi uomini nella preparazione dei sacchi, nell’allestimento della catena umana per il trasporto degli stessi, fino alla corretta disposizione intorno al fontanazzo.


Successivamente, utilizzando come vasca l’opera di contenimento creata con i sacchi di sabbia, si è provveduto ad azionare le motopompe a disposizione illustrando anche ai nuovi volontari le modalità di funzionamento.

Calata quindi la sera e terminato il primo scenario sul rischio idrogeologico, si è quindi passati all’allestimento di un campo base. I ragazzi sono quindi messi alla prova nell’allestire dapprima un impianto di illuminazione provvisoria per garantire la sicurezza e la visibilità nell’area di attività, successivamente, mentre una squadra si organizzava nel montaggio di una tenda ministeriale P88 in dotazione al nostro gruppo, l’altra procedeva di pari passo a predisporre l’impianto di illuminazione definitivo del campo.

Nel frattempo, all’interno della cucina sistemata da alcune settimane all’interno dell’area esercitazione, i cuochi erano intenti alla logistica più importante: quella della CENA!! E per far venire un po’ di acquolina in bocca a chi ci segue sul nostro blog, vi raccontiamo anche il menù: polenta e camoscio!



Al termine della cena altro scenario: spegnimento di un incendio. Utilizzando la vasca da esercitazione antincendio a disposizione, tutti i volontari, in particolar modo i neo iscritti, si sono cimentati nello spegnimento delle fiamme mediante l’impiego di estintori a polvere e manichette collegate agli idranti.


La  mattinata di domenica è stata invece dedicata interamente alla ricerca di una persona dispersa. Il gruppo è stato chiamato innanzitutto a leggere correttamente la cartografia messa a disposizione, e a raggiungere la località segnalata mediante coordinate e con l’utilizzo del GPS. Quindi è stata creata una linea di battuta, e sotto il controllo dei capisquadra, è stata effettuata la ricerca all’interno del territorio assegnato. Questa esercitazione è stata molto utile a comprendere quale e come deve essere la disposizione della linea di ricerca, al fine di evitare il più possibile di tralasciare aree non battute. L’organizzazione della ricerca in questo modo ha permesso nel breve periodo di rinvenire non solo il disperso, ma anche gli oggetti nascosti ad hoc all’interno della boscaglia.



Anche la nostra squadra speleo è stata messa alla prova, sia nella costruzione di una teleferica, che nella prova di recupero di un ferito su corda. Questa esercitazione è stata seguita con grande attenzione da tutti i volontari e anche dal Sindaco e dall’Assessore alla Protezione Civile, venuti per l’occasione a farci visita.








venerdì 2 dicembre 2011

Fiume Olona: stessa storia…

Cambia la stagione, ed in vista di quella invernale anche il fiume Olona decide di adattarsi al periodo natalizio, ricoprendosi con una soffice e bianca … SCHIUMA!!
Ieri sera, giovedì 1° dicembre, il nostro gruppo infatti è stato allertato per la presenza massiccia di schiuma proveniente da Fagnano o da Cairate che galleggiava sulle acque del fiume.
È stata quindi nostra premura avvisare gli organi competenti, quali Polizia Locale e ARPA, che nel giro di poche decine di minuti sono usciti per un sopralluogo e per effettuare i prelievi delle acque.
Ancora una volta la provenienza di questa schiuma è presumibilmente collegata alla presenza di un tensioattivo rilasciato in quantità troppo abbondante nelle fognature. Da quanto emerso anche nelle scorse riunioni fatte presso il comune di Fagnano Olona, con Arpa, Provincia, Consorio Fiume Olona ed enti comunali, sembra che il problema sia collegato ad errato funzionamento dello scolmatore del collettore di Fagnano.
Rimanendo in attesa delle analisi delle acque, e della sistemazione del problema fognario, prepariamoci a vedere l’Olona imbiancato anche a Natale, ma anche a Pasqua, e magari anche l’estate prossima, e molto probabilmente ancora per diversi anni.

lunedì 28 novembre 2011

Esercitazione 3-4 dicembre


Il prossimo fine settimana (3-4 dicembre) il Gruppo di Protezione Civile di Solbiate Olona sarà impegnato in una esercitazione interna, volta a migliorare soprattutto le capacità tecniche di intervento in caso di emergenza.
Tale esercitazione sarà di aiuto per i nuovi volontari nell’approcciarsi con le attrezzature a disposizione del gruppo, ma sarà anche un’occasione per i “vecchi” di apprendere e migliorare le competenze relative alla gestione delle singole attività.
Gran parte degli scenari verranno svolti all’interno dell’area esercitazione situata nei pressi del cimitero, nella quale verrà allestito un campo base ed in cui si svolgeranno sia i briefing che i de-briefing operativi relativi a ciascun contesto operativo.


Ciascun scenario sarà svolto di volta in volta da due squadre che opereranno simultaneamente agli ordini di un caposquadra e sotto la supervisione di un referente. In tal modo si avrà l’opportunità di valutare anche dall’esterno eventuali situazioni critiche che dovranno essere poi risolte nell’ambito dell’esercitazione stessa. Tale aspetto contribuirà a responsabilizzare maggiormente la squadra ed il suo caposquadra.

Grande importanza sarà data a tutti i requisiti di sicurezza e di protezione individuale previsti dall’attuale normativa vigente dettata dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 aprile 2011, in materia di sicurezza sul lavoro.

 

martedì 8 novembre 2011

Piogge 4-5-6 novembre: Situazione Valle Olona

Le abbondanti piogge cadute nel week-end scorso (4, 5 e 6 novembre) hanno comportato diverse problematiche in varie regioni d’Italia e, seppur con minor danni, hanno causato anche alcuni disagi nel nostro fondovalle.

Se da un lato la situazione del fiume Olona è ormai stabile, grazie anche all’opera di contenimento del bacino artificiale creato con la diga di Malnate, dall’altro emergono situazioni critiche dovute al’immissione nel fiume dei canali di scolo dei centri abitati posti a valle della diga stessa. Ne consegue che in casi di piogge abbondanti come in questo periodo, l’attenzione dei gruppi di protezione civile del bacino del fiume Olona è massima per intervenire quanto prima nel caso di possibili esondazioni che potrebbero causare danni di tipo economico alle attività produttive situate nei pressi degli argini del fiume.
L’allerta meteo emessa dalla Regione Lombardia ha comportato un’immediata operazione di pre-avviso sia ai residenti del fondovalle che alle aziende, nonché al cantiere di pedemontana, affinché provvedesse a mettere in sicurezza quanto di sua competenza.
Nonostante le piogge intense non si è verificato alcuna esondazione del fiume, se non nei prati e campi laterali, vasche di laminazione naturali. Vanno sottolineate tuttavia le operazioni congiunte del gruppo di Solbiate Olona e di Gorla Maggiore nella segnalazione di un modesto smottamento di terra dovuto alle opere di cantierizzazione di Pedemontana sul versante di Gorla Maggiore. Le precipitazioni di venerdì sera hanno comportato un dilavamento del terreno con conseguente smottamento sulla sede stradale. La terra e la ghiaia hanno così ostruito le griglie determinando l’allagamento della strada e la chiusura al traffico. La situazione è stata quindi ripristinata in breve tempo dagli operai di Pedemontana facendo defluire le acque verso il fiume mediante il “taglio” del terrapieno della Ferrovia della Valmorea.







Per la stessa causa, anche sul versante di Solbiate Olona, si sono creati problematiche connesse alle opere di cantiere, con uno smottamento della terra di riporto della strada di servizio verso il bacino del canale Tobler.



Le piogge abbondanti hanno anche portato verso i ponti che attraversano il fiume e la griglia del canale, grandi quantità di materiale (rami, tronchi, arbusti, rifiuti in genere), che verranno rimosse nei prossimi giorni, non appena il livello dell’Olona torna alla normalità.