Oltre ai documenti già pubblicati, riteniamo opportuno mettere a disposizione dei cittadini anche la delibera di consiglio del 31 ottobre, in cui in allegato si può leggere l'interrogazione della minoranza e la risposta del Sindaco.
Il documento è scaricabile cliccando qui sotto:
http://www.scribd.com/doc/186678586/Delibera-Consiglio-Comunale?secret_password=1tezc3vq2fcpu0hjtl7x
Leggete bene, perchè nella risposta il Sindaco dice: "Se qualcuno, poi, volesse sapere perchè è nato un "problema" Protezione Civile a Solbiate Olona non lo chieda a me perchè fino ad oggi non l'ho capito neppure io".
domenica 24 novembre 2013
martedì 19 novembre 2013
Accorrete!! Accorrete!!
Udite!! Udite!!! Ultime notizie!!
Sono aperte le iscrizioni per fare parte del Gruppo Comunale
di Protezione Civile di Solbiate Olona!! Cittadini accorrete!!
Ma fate pure con calma… tanto non c’è coda…
Dopo aver eliminato i volontari già iscritti con l’abile
mossa di un regolamento che azzera tutto, ora si cercano nuovi volontari.
E quelli vecchi?? Come mai non sono stati più chiamati?
O meglio, come mai sono stati chiamati solo quelli “simpatici”
al Sindaco??
Ricordatevi cari cittadini che avete intenzione di iscrivervi che, come prevede l’articolo 2 del nuovo
regolamento, solo il Sindaco, a sua discrezione, può decidere chi farà parte del
gruppo di Protezione Civile. Quindi, se mai avete commentato su questo blog, o su facebook,
a favore degli ex-volontari di Protezione Civile, sappiate che non siete
persone gradite!
Cita la locandina “Se
hai voglia di metterti in gioco e dare un valido sostegno alla popolazione
questa è l’occasione giusta”.
Direbbe Totò: “Ma mi
faccia il piacere!!!”
E sulla locandina si prosegue con un’altra frase, questa
volta piena di verità: “Forza, vi
aspettiamo numerosi… abbiamo bisogno anche di te!!!”
Certo! C’è bisogno anche di voi per buttare il sale sulle
strade, spalare la neve, sostituire i Vigili, garantire il servizio alle
attività del Comune, e… far fare bella figura al Sindaco…
Le altre attività, quelle di Protezione Civile, scordatevele...
Andate avanti voi, a noi vien da ridere…
martedì 5 novembre 2013
Gli Atti della Protezione Civile
Giovedì 31 ottobre, durante il Consiglio Comunale, la minoranza ha
presentato un'interrogazione per avere maggiori informazioni relativamente a
quanto accaduto tra Protezione Civile e Amministrazione Comunale.
Il Sindaco, dribblando abilmente le domande, si è limitato a
rispondere invitando la cittadinanza a visionare gli atti ufficiali, e di
leggere in modo particolare quello che ha scritto l'ex-Coordinatore Viganò (Vd
Prealpina del 3 novembre).
Bene, noi per facilitare la lettura degli atti a tutti i
cittadini, di seguito rendiamo pubblici i vari passaggi di questa vicenda (lettere protocollate, comunicati stampa, e post del blog).
Questa non è una “polemica
infinita”, ma libertà di parola di un gruppo di volontari che vuole divulgare innanzitutto i fatti (senza romanzarli) e che non vuole farsi annientare da un’amministrazione
autoritaria.
Gli atti sono stati forniti dai diretti interessati e/o richiesti all'ufficio protocollo.
Cliccando su ogni singolo atto, riportati in ordine cronologico, è possibile scaricare l'allegato.
Cliccando su ogni singolo atto, riportati in ordine cronologico, è possibile scaricare l'allegato.
Buona lettura!
Prima lettera dell'Ex-Coordinatore Viganò al Sindaco
Risposta del Sindaco e Revoca dell'incarico di Coordinatore
Chiarimenti Viganò a Lettera del Sindaco
Dimissioni Viganò da Volontario
Lettera ad Assessori
Avviso indicazioni riunioni di Protezione Civile - Segreteria Sindaco
Lettera di un volontario per chiarimenti su problematiche sanitarie ex-cotonificio
Risposta Sindaco a Lettera di un volontario per chiarimenti su problematiche sanitarie ex-cotonificio
Comunicato Stampa del Sindaco
Commento Viganò al comunicato stampa del Sindaco
Messaggio di sospensione del Servizio di Protezione Civile
Dimissioni Vice-Coordinatore
Prima lettera di richiesta visione atto ufficiale di sospensione
Lettera di richiesta legalità atto di sospensione a Uffici Competenti
Seconda lettera di richiesta visione atto ufficiale di sospensione
sabato 2 novembre 2013
Nuovo Regolamento Protezione Civile e fine del Gruppo Comunale attuale
Giovedì 31 ottobre, come da previsioni, il Consiglio
comunale ha deliberato il nuovo Regolamento di Protezione Civile scritto dal Sindaco Melis e dal Segretario Comunale. Per la prima
volta in consiglio comunale una delibera sulla Protezione Civile non ha avuto il voto
unanime di tutto il consiglio: hanno votato a favore 8 membri della
maggioranza su 10 presenti. Due consiglieri di maggioranza si astengono e la
minoranza vota contro, dopo aver illustrato l’illegittimità del regolamento
stesso.
Con l’approvazione del regolamento il gruppo viene di fatto
sciolto (Il regolamento cita testualmente così: "In caso di aggiornamento del regolamento interno, o di
dimissioni collettive, o di rimozione del Coordinatore e del vice Coordinatore,
il Sindaco può sciogliere il Gruppo di Protezione Civile Comunale. In tale caso
si riaprono le iscrizioni a volerne far parte sulla base del nuovo regolamento."). Il Sindaco conferma in seduta consigliare che anche i volontari tutt’ora iscritti, dovranno re-iscriversi
al nuovo gruppo di Protezione Civile. L’ammissione al gruppo è subordinata alla
presentazione di domanda e all’accettazione della stessa da parte del Sindaco,
che nominerà un coordinatore e gestirà il gruppo comunale come meglio gli
aggrada.
Fin qui il resoconto nudo e crudo di quanto successo.
In pratica giovedì si è dato un bel calcio in quel posto ad
un gruppo di volontari, che a prescindere dall’organizzazione di cui fanno
parte, sono una risorsa fondamentale per un paese civile.
Chi vorrà potrà iscriversi al nuovo gruppo, ma sappiate che
sarà il Sindaco sulla base della simpatia e della disponibilità che dimostrate
ad accettare o meno i nuovi volontari.
Si è approvato un regolamento in contrasto anche con le
norme più comuni non solo in materia di Protezione Civile, alla faccia di chi
dice di rispettare la legge.
Ci piacerebbe fra qualche tempo cambiare l’immagine di
Snoopy, con quella di un’Araba Fenice. È il nostro ultimo desiderio.
Commentiamo anche noi con le due parole che la stragrande maggioranza dei solbiatesi ha usato via mail, sms e facebook, nonchè di persona, nel manifestarci la loro vicinanza ed il loro dissenso nei confronti dell'amministrazione: CHE VERGOGNA!!! CHE TRISTEZZA!!!
domenica 27 ottobre 2013
Giovedì 31 ottobre la notte Halloween. La notte degli spiriti.
Riceviamo e pubblichiamo.
Giovedì 31 ottobre la notte Halloween. La notte degli spiriti.
Ed anche la sera in cui il Consiglio Comunale si pronuncerà
sul nuovo Regolamento di Protezione Civile, voluto, scritto e redatto
esclusivamente dal Sindaco. Ovviamente nell’ambito della "massima trasparenza e
condivisione" che da sempre è fiore all’occhiello della propaganda elettorale della
Voce Solbiatese.
Come al solito dico quello che penso, e continuerò a farlo,
anche se spesso porta solo disagi, arrabbiature, mal di stomaco e nervoso, soprattutto
nel leggere e sentire i ribaltoni e le bugie che il Sindaco continua a rifilare
ai cittadini attraverso giornali e manifesti nelle bacheche comunali.
L’argomento Protezione Civile è sempre stato oggetto di
massima condivisione nell’ambito del consiglio comunale, votazioni favorevoli
sempre tutte unanimi, maggioranza e minoranza compatte. Dubito fortemente che
in questo caso ci sarà una tale compattezza, a dimostrazione dell’arroganza con
la quale il Sindaco ha da sempre gestito in maniera autonoma quanto accaduto con
i volontari di Protezione Civile, e descritto minuziosamente in questo blog.
E proprio nella notte di Halloween si deciderà la sorte dei
volontari, di questi “spiriti” lasciati nel limbo delle istituzioni: un gruppo
comunale allo stesso tempo inesistente per il proprio comune, ma attivo per
Provincia e Regione. Un gruppo comunale non sciolto, ma sospeso dalle attività.
Un gruppo a cui si impone di avvisare nel momento in cui si svolge una riunione
ordinaria, ma a cui viene vietato di continuo la possibilità di usufruire della
sede a sua disposizione, nonostante non si siano mai chieste ufficialmente le
chiavi in dotazione. Un gruppo che non può operare a Solbiate, ma che dispone
ancora delle divise. Un gruppo che era gruppo, e che il Sindaco, aiutato da
persone che non voglio nemmeno citare per quanto hanno deluso e tradito i
volontari, ha distrutto sia dal punto di vista morale che di operatività. Un
gruppo a cui il Sindaco nemmeno risponde a lettere ufficiali e protocollate che
chiedono cosa significava quel messaggio di sospensione, un gruppo che viene
preso in giro nel momento in cui si cerca un confronto telefonico o nelle
situazioni di ricevimento degli amministratori, in cui si promette una cosa, e
si fa l’esatto opposto.
Quello che era un fiore all’occhiello dell’amministrazione
dal punto di vista di crescita formativa dei giovani (ma probabilmente questa
cosa al Sindaco non interessa, basti pensare al CAG), dal punto di vista della
funzionalità e disponibilità sul territorio per le situazioni di emergenza e di
collaborazione con altri gruppi sportivi e sociali (GS, Pro Loco, Amici del,
Scuole, etc.), ma anche della presenza e capacità dimostrata fuori dal
territorio comunale in situazioni di emergenza e di sostegno alle popolazioni
colpite da eventi calamitosi (L’Aquila e Finale Emilia, per citare le massime
espressioni del lavoro svolto), oggi è a detta del Sindaco solo un branco di
riottosi che formano “una sorta di repubblica indipendente”. Bella gratitudine!
E meno male, dico io, che c’è ancora qualcuno che ha voglia
di lottare contro la prepotenza di chi detiene il potere, e non è degno. E meno
male che né io, né questi ragazzi (di tutte le età) hanno abbassato la testa di
fronte a cotanta arroganza, certi di difendere dei principi giusti.
Giovedì i consiglieri comunali, se non se ne rendono ancora
conto, saranno chiamati a votare lo scioglimento del gruppo. Bene, liberi di
fare ciò che volete, liberi anche di non guardare in faccia i volontari che
immagino parteciperanno alla seduta del Consiglio, ma vi ricordo le vostre
responsabilità di consiglieri nell’informarvi su ciò che state votando (e non
ascoltate solo una campana!), su ciò che realmente è successo, e su quanto è
fondamentale in situazioni di grave crisi economica avere ancora la
disponibilità di volontari che dedicano il loro tempo al bene di tutti.
Non state eliminando solo un gruppo di Protezione Civile,
state eliminando dei volontari, state mettendo a rischio la disponibilità dei
cittadini nel collaborare alle iniziative del comune, state lentamente facendo
morire un paese. Forse sono parole troppo forti, ma lo sfogo è dovuto allo sconforto
che sto vivendo e alla situazione che si è creata, e che da lontano sto
osservando ancora meglio.
A Solbiate sta prendendo piede un menefreghismo tipico dei
paesi dormitori, dove ai cittadini non interessa nulla di ciò che fa funzionare
il paese, della vita del paese, dei rapporti sociali di un paese, ma dove
interessano esclusivamente ed egoisticamente i propri interessi. Spero che non
sia questa la via che i cittadini vogliono percorrere. Bisognerebbe tornare a
vivere le varie situazioni, i vari momenti di condivisione, le varie attività
sociali e culturali, che non si limitano a quella manifestazione assurda e
propagandistica degli Echi della Valle, dove la partecipazione è massima solo
al momento del buffet offerto. Bisogna
tornare a vivere le cose semplici, le situazioni divertenti e di ritrovo. Ma
credo che dopo la mattanza che subiranno i volontari della Protezione Civile,
poche altre persone avranno la voglia di dedicare il proprio tempo ad un Comune
che invece di salvaguardare una ricchezza, la sperpera e la calpesta.
Anticipo io le dichiarazioni del Sindaco in Consiglio
Comunale, faccio il veggente. Dirà sicuramente che era necessario portare un
nuovo regolamento, perché il vecchio statuto non rispettava la legge.
Verissimo. Infatti il vecchio statuto era stato scritto dai volontari ancora
prima che la Regione Lombardia promulgasse la legge 16 del 2004, inerente il
regolamento di Protezione Civile. I Volontari di Solbiate erano avanti, e
comunque sia, si sono sempre mossi nel rispetto delle norme, molto più di altre
protezioni civili. E infatti dopo le svariate accuse uscite sui giornali da
parte del Sindaco sul mancato rispetto delle leggi, sto ancora aspettando una
denuncia. Ma invece si trattava della solita m…a sparsa ad hoc per nascondere
le proprie responsabilità.
Quello statuto era nato con la condivisione di tutti,
volontari compresi, e con l’approvazione da parte di tutto il consiglio
comunale, ex-minoranza compresa (andate a vedere un po’ chi erano!). Giovedì
invece verrà portato un regolamento che non è stato nemmeno presentato ai
volontari. Dovrà solo essere accettato, senza mezzi termini, pena l’esclusione
dal gruppo. Sempre che il Sindaco non preferisca sciogliere il gruppo per
azzerare tutto e accettare solo i volontari a lui simpatici.
E allora, cari solbiatesi, auguri! E sperate che a Solbiate
non succeda nulla.
Ah già, dimenticavo l’esercito. Ecco la forza del Sindaco.
L’Esercito! È bene ricordare che l’esercito è stato “tratto in salvo” più volte
dalla Protezione Civile di Solbiate, intervenuta diverse volte all’interno
della caserma a disinfestare luoghi e mezzi dall’invasione delle terribili
vespe. Esercito che si è anche dimostrato magnanime con la Protezione Civile a
cui ha fatto dono di ben 4 tende, completamente
marce e gettate in discarica non appena verificatone lo stato, non prima di
essere finite su un carro di carnevale. Esercito che doveva collaborare nelle
attività formative della Protezione Civile, ma che non si è mai visto.
E questo è il tipico scambio di favori che avviene tra
Solbiate e la Caserma. Un po’ sbilanciato a mio avviso.
Ma chissà, forse stavolta cambierà tutto: ci sarà un bel
coordinatore, che magari arriva proprio da lì, e allora sì che i rapporti
cambieranno.
E magari anche i volontari arriveranno dalla caserma, magari
saranno anche gli stessi che qualche anno fa, al momento della votazione del
nuovo consiglio direttivo della Pro Loco, si sono associati giusto per votare, alcuni
pare senza nemmeno pagare la tessera, e poi spariti nel nulla.
Ripeto, mi firmo, non le mando a dire. E non ho ancora
finito. Ho le scarpe piene di macigni, e soprattutto, avendo agito nel giusto
fino ad ora, non mi preoccupano gli attacchi gratuiti e basati sul nulla che
sicuramente mi troverò ad affrontare nel classico stile di gestione della
comunicazione che caratterizza la Voce Solbiatese. Giornale su cui compaiono
articoli che non sono assolutamente condivisi dalla maggioranza, ma che danno
dimostrazione che la filosofia che cita “l’attacco è la miglior difesa” è
caratterizzazione del comportamento del Sindaco (ovviamente se qualche
componente della maggioranza vuole contraddire questa mia affermazione, libero
di farlo commentando qui sotto, firmandosi e prendendosi la responsabilità di
quello che dirà).
Però se vuole mi attacchi su questo, sull’unica cazzata (passatemi il termine)
che ho fatto, quella di aiutarvi a diventare la maggioranza. Su questo ha
terreno facile, non potrei rispondere, mi mangio ancora le mani, e non solo…
Roberto Viganò
martedì 15 ottobre 2013
Abbandonati a noi stessi...
Da
VareseNews del 13 ottobre 2013:
(http://www3.varesenews.it/comuni/solbiateolona/articolo.php?id=273407)
“I pompieri salvano
il gattino incastrato nel motore"
Ad accorgersi della
presenza del gatto un cliente nel parcheggio del supermercato Iper. I Vigili
del fuoco lo hanno estratto in pochi minuti.
Un gattino era rimasto incastrato
nell'auto di un cliente dell'Iper di Solbiate. Quando l'autista se ne è accorto
ha chiamato i pompieri che sono riusciti a estrarre il gatto e metterlo in
salvo, senza provocargli nessuna ferita. L'intervento dei vigili del fuoco è
durato pochi minuti e si è svolto nel parcheggio del supermercato intorno alle
21.30 di sabato 12 ottobre.”
Chissà
se questo cittadino aveva chiamato anche la Protezione Civile di Solbiate?
Chissà quanti
altri cittadini hanno chiamato al cellulare della Protezione Civile in questi
due mesi di sospensione dell’attività?Chissà quanto è costato quest’intervento allo Stato, e quindi a tutti noi?
Vale la pena far uscire una squadra di Vigili del Fuoco per un intervento che era possibile gestire a costo zero con un servizio adeguato di Protezione Civile?
E se i Vigili del fuoco fossero stati impegnati in qualcosa di ben più grave e importante chi si sarebbe occupato del gatto?
Il
Sindaco aveva promesso ci avrebbe convocato. Ma noi stiamo ancora aspettando.
Il
Sindaco ci aveva promesso di rispondere alla lettera in cui si chiedevano
spiegazioni in merito alla sospensione. Ma noi stiamo ancora aspettando.L’Amministrazione deve garantire un servizio alla cittadinanza in caso di necessità. Speriamo che non succeda mai niente.
In tutto questo viene il dubbio che della Protezione Civile di Solbiate, e dei suoi volontari, non importi niente a nessuno.
sabato 5 ottobre 2013
Ciao Adriano!
Venerdì è mancato il saggio
del gruppo, la nostra barba bianca.
Volontario da sempre nel gruppo di Protezione Civile di Solbiate
Olona, fin dall’anno della fondazione, ha sempre collaborato nelle varie
attività, nonostante la malattia che da anni lo affliggeva.
Attento e premuroso con tutti e in special modo con i più piccoli, faceva parte della squadra
dei “ragazzi” che accompagnavano i bimbi dell’asilo durante le loro uscite, aiutava
quelli più grandicelli ad attraversare la via Patrioti per raggiungere la
scuola elementare, e seguiva, con particolare attenzione verso i piccini, la
sfilata del carnevale solbiatese.
Grazie alla sua iniziativa, da ormai tre anni, abbiamo
adottato a distanza un bambino eritreo, attraverso i Missionari Cappuccini.
Ciao Adriano, lunedì ti accompagnamo noi!
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