Un forte evento sismico è stato avvertito in gran parte del Nord Italia e in particolare tra le province di Ferrara, Modena e Mantova. Secondo i dati registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico si è verificato alle 04.04 con magnitudo 5,9 a una profondità di circa 6 km. L'epicentro è ocalizzato tra i comuni di Finale Emilia e San Felice sul Panaro in provincia di Modena, e Sermide in provincia di Mantova. A seguire, si sono verificate ulteriori scosse che hanno interessato anche la provincia di Ferrara.
Il terremoto è stato avvertito anche nel Comune di Solbiate Olona, in modo particolare nelle abitazioni ai piani alti. Non si registra alcun danno.
Il Capo Dipartimento, Franco Gabrielli, ha convocato il Comitato Operativo.
Il gruppo di Protezione Civile di Solbiate Olona, nell'attesa di comunicazioni da parte della Provincia di Varese, si rende comunque disponibile ad intervenire sul territorio emiliano in caso di necessità e per coadiuvare enti locali e famiglie in difficoltà, al fine di ripristinare quanto prima la situazione di normalità.
domenica 20 maggio 2012
domenica 8 aprile 2012
Esercitazione Speleo: Allestimento Teleferica
Mattinata di esercitazione sabato mattina in vista della giornata del volontariato che si terrà il 1° maggio all’oratorio di Solbiate Olona.
La Protezione Civile ha avuto “l’incarico” di sviluppare almeno un paio di scenari ad effetto e che coinvolgano il pubblico partecipante, e pertanto ci siamo inventati un recupero su teleferica di un ferito.
L’esercitazione è servita a prendere dimestichezza con la tecnica dell’allestimento della teleferica, e a valutare l’adeguatezza del materiale a disposizione. Per questo giro il ferito è stato semplicemente un bidone pieno di sassi, ma siamo fiduciosi di trovare una cavia che abbia fiducia dei nostri ragazzi!
Le tecniche provate sono state principalmente tre. Dapprima, presso la nostra area esercitazione abbiamo provato un recupero su teleferica orizzontale, utilissima per permettere l’attraversamento in sicurezza di fiumi, torrenti o fossi. Dopo di che ci siamo spostati sulla parete artificiale di Cairate, per provare con la teleferica in quota. Con questa tipologia di scenario abbiamo applicato 2 tecniche differenti per il recupero della barella, pensando in modo particolare, al peso dell’eventuale ferito. Abbiamo così dapprima effettuato un recupero tradizionale, e successivamente un recupero con la tecnica del rinvio, che ha permesso di issare la barella con una massa maggiore con un minor sforzo.
La Protezione Civile ha avuto “l’incarico” di sviluppare almeno un paio di scenari ad effetto e che coinvolgano il pubblico partecipante, e pertanto ci siamo inventati un recupero su teleferica di un ferito.
L’esercitazione è servita a prendere dimestichezza con la tecnica dell’allestimento della teleferica, e a valutare l’adeguatezza del materiale a disposizione. Per questo giro il ferito è stato semplicemente un bidone pieno di sassi, ma siamo fiduciosi di trovare una cavia che abbia fiducia dei nostri ragazzi!
Le tecniche provate sono state principalmente tre. Dapprima, presso la nostra area esercitazione abbiamo provato un recupero su teleferica orizzontale, utilissima per permettere l’attraversamento in sicurezza di fiumi, torrenti o fossi. Dopo di che ci siamo spostati sulla parete artificiale di Cairate, per provare con la teleferica in quota. Con questa tipologia di scenario abbiamo applicato 2 tecniche differenti per il recupero della barella, pensando in modo particolare, al peso dell’eventuale ferito. Abbiamo così dapprima effettuato un recupero tradizionale, e successivamente un recupero con la tecnica del rinvio, che ha permesso di issare la barella con una massa maggiore con un minor sforzo.
L’esercitazione è stata utile e di successo. Vi invitiamo pertanto a partecipare alla giornata del volontariato del 1° maggio per vederci all’opera e, chissà, essere coinvolti in qualche scenario.
venerdì 6 aprile 2012
Gli Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile
Dal Sito del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, riportiamo una notizia di grande interesse per il mondo del volontariato, che purtroppo in Provincia di Varese non è ancora circolata.
Ad incontrarsi sono i rappresentanti di organizzazioni nazionali, associazioni locali e gruppi comunali: diverse espressioni e articolazioni del mondo del volontariato, straordinaria realtà del nostro Paese. In particolare partecipano ai lavori circa 250 delegati che si confrontano su “valori, rappresentanza, ruoli e risorse”, gli argomenti oggetto dell’incontro. Vista l’importanza di un confronto partecipato e attivo su questi temi, il Dipartimento ha avviato una consultazione on line a cui possono aderire tutti i volontari.
Gli Stati Generali del 2012 si realizzano 12 anni dall’ultima Conferenza nazionale del volontariato di protezione civile, tenutasi a Orvieto nel marzo 2000, e a 11 anni dall’emanazione del Regolamento sulla partecipazione delle organizzazioni di volontariato nelle attività di protezione civile (Dpr 194/2001).
L’incontro si tiene inoltre in occasione del ventesimo anniversario della nascita Servizio Nazionale di Protezione Civile e del trentennale del Dipartimento, e consente una riflessione generale sul ruolo del volontariato e sui suoi cambiamenti nell’ambito del sistema di protezione civile in Italia. L'iniziativa ha inoltre ricevuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Le tre giornate. Il 13 aprile è la giornata di apertura dell’iniziativa che ha luogo alla presenza delle più alte cariche dello Stato e dei vertici delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile. La data del 14 aprile è interamente dedicata agli “addetti ai lavori” che affrontano i temi suddivisi in quattro gruppi di studio. Gli Stati Generali si concludono domenica 15 con la presentazione degli esiti dei lavori.
È possibile partecipare all'iniziativa solo su invito. Per consentire a tutti gli interessati di seguire i lavori e gli interventi su questo sito vengono pubblicati i resoconti delle giornate.
Per lasciare il tuo contributo sui documenti preparatori, o anche su uno soltanto, accedi al modulo e leggi il regolamento sulla consultazione. Se non completi la compilazione puoi accedere al modulo anche in un secondo momento e terminare la procedura con l'invio del tuo contributo.
Per chiarimenti scrivi a sgv@protezionecivile.it.
martedì 3 aprile 2012
Corso Base di Protezione Civile
Al via l'edizione 2012 del coso base di Protezione Civile organizzato dalla Provincia di Varese - Assessorato alla Protezione Civile e Sicurezza che Mercoledì 28 Marzo, presso la sala Polivalente del Municipio di Arcisate, ha registrato la presenza di quasi 170 aspiranti volontari.
Il corso ha ottenuto il riconoscimento dalla Scuola Superiore di Protezione Civile come conforme agli standard formativi regionali (ex d. g .r. n. 4036 del 24.01.2007).
Il calendario delle lezioni (in allegato) si articola in incontri settimanali, della durata di circa 2 ore, e prevede un'esercitazione conclusiva (nella giornata di domenica) e un test finale di apprendimento, per un totale di 26 ore di formazione. (da www.provincia.va.it)
Tale corso rappresenta un'occasione da non perdere per coloro che hanno intenzione di iscriversi al gruppo di Protezione Civile, al fine di acquisire l'operatività nel più breve tempo possibile.
Aspettiamo quindi a braccia aperte chiunque abbia voglia di diventare un nuovo volontario di Protezione Civile.
Per info: procivsolbiateolona@gmail.com
Il corso ha ottenuto il riconoscimento dalla Scuola Superiore di Protezione Civile come conforme agli standard formativi regionali (ex d. g .r. n. 4036 del 24.01.2007).
Il calendario delle lezioni (in allegato) si articola in incontri settimanali, della durata di circa 2 ore, e prevede un'esercitazione conclusiva (nella giornata di domenica) e un test finale di apprendimento, per un totale di 26 ore di formazione. (da www.provincia.va.it)
Tale corso rappresenta un'occasione da non perdere per coloro che hanno intenzione di iscriversi al gruppo di Protezione Civile, al fine di acquisire l'operatività nel più breve tempo possibile.
Aspettiamo quindi a braccia aperte chiunque abbia voglia di diventare un nuovo volontario di Protezione Civile.
Per info: procivsolbiateolona@gmail.com
venerdì 23 marzo 2012
Esercitazione Lucensis 2012 - Lucca
Più di 1000 sono stati i volontari impegnati nell'esercitazione di protezione civile, Lucensis 2012, organizzata dall'associazione Prociv Lucca con il Patrocinio del Presidente del Senato della Repubblica, del Presidente della Camera dei Deputati, del Comune di Lucca e della Provincia.
Dal 16 al 18 marzo la città e il territorio di Lucca sono state protagoniste della simulazione di uno spaventoso evento sismico e allo scattare dell'ora "X" centinaia di mezzi e uomini si sono attivati da tante località italiane attivate per prestare soccorso alla popolazione colpita. In quest’occasione la Città di Lucca è diventata virtualmente "la capitale" del volontariato di protezione civile. Per i volontari provenienti da tutto il territorio nazionale, è stata una grande occasione di conoscenza reciproca ed un’occasione per testare le varie capacità operative e di risposta al sistema di protezione civile e non da ultimo anche un significativo momento di aggregazione.
Sono state oltre 70 le diverse prove simulate che sono state testate sul campo quali l'evacuazione del Teatro del Giglio, dello Stadio Porta Elisa, di alcuni edifici scolastici, nonché la ricerca di persone scomparse, in superficie e sotto macerie, e l’uso delle idrovere. Tra le tante unità accorse alla virtuale chiamata di soccorso sono intervenuti anche i Volontari della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri della Provincia di Cuneo presenti con unità logistiche e 13 unità cinofile altamente specializzate in ricerca dispersi in superficie, sotto macerie e ricerca molecolare.
Diversi sono stati gli scenari proposti dagli organizzatori dell’esercitazione e che hanno visto impegnati i nostri volontari di Solbiate, i quali hanno dato prova della buona professionalità maturata con esercitazioni locali e corsi specialistici. Il nostro gruppo è stato infatti impegnato nella ricerca di persone disperse in ambienti scoscesi e sotto le macerie, ed in particolare, in maniera molto attiva, durante lo scenario di evacuazione del Teatro del Giglio, in collaborazione con le unità di soccorso medico.
La prova conclusiva svoltasi al complesso ex ospedale di Arliano ha visto la partecipazione in contemporanea di 500 volontari che hanno operato con le Unità cinofile e da ricerca con il sorvolo degli elicotteri della Polizia di Stato e dell'arma dei Carabinieri.
"Queste giornate di esercitazione - ha dichiarato il presidente dell’associazione organizzatrice l’esercitazione - sono la dimostrazione chiarissima che la Protezione civile è un settore della società italiana tra i più belli e carichi di valore che abbiamo. Un mondo fatto di uomini e donne, moltissimi giovani, che da volontari dedicano parte della propria vita, anche correndo rischi in prima persona, per salvare vite umane: l'Italia dell'azione disinteressata e della solidarietà, insomma l'Italia che ci piace".
Franco Giovagnoli, responsabile della protezione civile del Modavi, sottolinea che "centinaia di volontari, provenienti da associazioni che operano da Varese a Lecce, si sono messi alla prova per mantenere sempre alto il livello di preparazione necessario per gli interventi di emergenza a cui sono chiamati. Quella organizzata dal Modavi è la più grande operazione di esercitazione di Protezione civile italiana, che ha visto la collaborazione delle associazioni d'arma e della Polizia".
mercoledì 14 marzo 2012
Esercitazione AIB
L’area esercitazione si è prestata per uno scenario di incendio boschivo.
È quanto accaduto sabato scorso (10 febbraio) in collaborazione con la squadra AIB di Gorla Maggiore.
Dopo la pulizia dell’area da sterpaglie, rovi e rami secchi, si è colta l’occasione per creare uno scenario di incendio di un sottobosco, all’interno dell’area stessa, in accordo con il gruppo di Gorla, al fine di svolgere un’esercitazione a sorpresa su uno scenario il più possibile reale.
Pronta è stata la risposta dei volontari, che in pochi minuti hanno raggiunto l’area muniti dei relativi DPI e delle necessarie attrezzature atte a spegnere l’incendio e, soprattutto, a bonificare il terreno.I volontari dell’AIB hanno quindi dapprima spento il fuoco con l’uso di manichette e lance, e successivamente circoscritto eventuali piccoli focolai con l’uso dei soffiatori.
Alla fine delle operazioni, si è proceduto con l’opera di bonifica del suolo, al fine di assicurare lo spegnimento completo di ogni brace rimasta sul terreno. Con l’utilizzo principalmente di badili, si è riportata l’area al massimo grado di sicurezza.
Importante per noi è stato verificare l’operatività e partecipare come osservatori ad un’attività di questo tipo, per poter imparare le modalità di approccio ad uno scenario come quello di un incendio boschivo.
domenica 11 marzo 2012
Esercitazione utilizzo motoseghe e DPI
Sabato 3 marzo si è svolta un’importante esercitazione per l’utilizzo corretto delle motoseghe e dei relativi DPI. L’occasione è stata utile anche per riqualificare una piccola riva di bosco lasciata nel più completo degrado nelle vicinanze dei campi da calcio e di un parchetto giochi per bambini.
Nel frattempo la parte logistica provvedeva alle operazioni di pulizia del terreno da ramaglie e dai vari tronchi tagliati.
Oltre ai rifiuti presente all’interno dell’area, vi erano anche diverse piante morte, alcune con rami spezzati dal vento e dalle nevicate, ed inoltre alcune piante si presentavano eccessivamente inclinate verso la strada, causando quindi fattore di rischio per la viabilità e per le macchine che spesso vengono parcheggiate nella zona limitrofa.
I lavori dell’esercitazione erano stati programmati per tutta la durata del week-end, ma grazie alla buona volontà e alla preparazione dei volontari, già nella serata di sabato l’opera di pulizia completa dell’area è stata portata a termine.
Dapprima si è provveduto a verificare l’idoneità dei DPI a disposizione (caschi, visiere, cuffie, guanti, calzoni antitaglio e scarponi antitaglio), successivamente si è valutata la corretta postura per l’utilizzo della motosega, e contemporaneamente il grado di attenzione di ciascuna squadra nel mantenere reciproco contatto visivo per evitare situazioni di pericolo tra gli operatori. Tutte questa fasi sono state svolte con attenzione e relativo successo da parte dei volontari impiegati nelle operazioni.Nel frattempo la parte logistica provvedeva alle operazioni di pulizia del terreno da ramaglie e dai vari tronchi tagliati.
L’esercitazione è stata utile non solo per verificare le capacità di taglio e abbattimento, ma anche di manutenzione dei mezzi a disposizione: in particolare ciascun operatore era tenuto a garantire la buona qualità di taglio della propria motosega affilando con cura, con metodo manuale (il migliore!), la propria lama.
Ora l’area interessata dall’esercitazione si presenta libera da pericoli (rami sospesi, piante morte, etc.), libera da rifiuti e ramaglie, e disponibile per essere ripristinata come l’adiacente parco giochi.
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